UN SINDACO A CUI MANCANO I FONDAMENTALI DELLA POLITICA NON SARA’ MAI IN GRADO DI GOVERNARE UN TALE DELICATO PROCESSO. MA CHE DIRE DI QUELL’ ASSESSORE AL TERMALISMO CHE SULLE TERME (DA SINDACALISTA) CI HA FONDATO LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE?
Gruppo consiliare
AL SINDACO
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
PROCESSO PRIVATIZZAZIONE TERME DI SCIACCA
I sottoscritti Consiglieri Comunali Ignazio Bivona e Fabrizio Di Paola rilevano quanto segue:
da giorni la stampa locale riporta notizie riguardanti il processo di privatizzazione delle Terme di Sciacca, dalle quali emergerebbe un’ennesima fase di stallo, che certamente costituisce momento di profonda preoccupazione per il futuro del nostro Termalismo.
Le notizie ufficiali in possesso dei sottoscritti risalgono invece alla riunione tenutasi in Aula Consiliare nello scorso mese di Luglio 2011, alla presenza dell’Assessore regionale Gaetano Armao, nel corso della quale i Consiglieri comunali vennero rassicurati sul fatto che di li a pochi giorni l’Assessore sarebbe ritornato a Sciacca per le opportune informazioni circa le modalità attraverso le quali si sarebbe proceduto alla nomina dell’advisor ed al bando ad evidenza pubblica.
Da allora tuttavia nessun’altra novità ufficiale è stata fornita ed anzi la preannunziata visita dell’Assessore è stata annullata.
Né il Sindaco, né l’amministrazione comunale, nonostante la questione termale sia stata ritenuta strategica nel programma elettorale di Vito Bono, tanto da creare un apposito Assessore al termalismo, hanno ritenuto di dovere mai intervenire sul punto.
Da sempre i sottoscritti, anche nelle rispettive qualità rivestite nel passato, hanno evidenziato l’importanza e vieppiù la enorme rilevanza che le nostre Terme rivestono sul territorio, quale volano per lo sviluppo e la crescita, anche economica, della nostra città.
Il silenzio dell’Amministrazione, ennesimo segno di inefficienza ed incapacità amministrativa e politica, non depone certo positivamente.
E non è più tollerabile che tale ulteriore atteggiamento rischi di coinvolgere altri attori della vita politica che invece sul punto non hanno alcuna responsabilità, non ricoprendo ruoli di amministrazione attiva.
Il riferimento è anche a come la stampa ha riportato tali notizie, addebitando anche ai consiglieri comunali un colpevole silenzio.
In conclusione pertanto chiediamo un immediato intervento dell’Amministrazione comunale presso le Autorità regionali competenti, tutte politicamente vicine alla compagine amministrativa che governa la città, al fine di conoscere l’attuale stato del relativo procedimento di privatizzazione, nonché gli atti che devono essere posti in essere, con invito a riferire al Consiglio Comunale con urgenza e tempestività.
Sciacca 03.01.2012
Ignazio Bivona Fabrizio Di Paola
